deveurcontinuità d'impresa
Formula 03

Passaggio ai dirigenti o alla famiglia, con un partner

Per chi ha già in casa chi può guidare l'azienda ma non il capitale per rilevarla. Un partner finanziario entra accanto alla seconda linea o al familiare, e il passaggio avviene a tappe, con la proprietà che si sposta mano a mano.

Quando ha senso

  • Hai un direttore, un responsabile o un figlio che l'azienda la fa già funzionare.
  • Quella persona non ha il capitale per comprarla, e una banca da sola non lo presta.
  • Vuoi che l'azienda resti nelle mani di chi la conosce, ma vuoi anche incassare il suo valore.

Come si struttura

Un partner finanziario rileva la maggioranza insieme al manager o al familiare, che entra con una quota e un piano per aumentarla nel tempo con gli utili. Tu incassi una parte alla firma e il resto in 24-36 mesi, come nella cessione totale. Il partner porta capitale, controllo di gestione e un metodo; il manager porta la continuità operativa; tu porti l'affiancamento per il tempo concordato.

Cosa cambia per te

Esci con un prezzo pieno e con l'azienda in mano a persone di cui ti fidi. Non devi scegliere tra «regalarla» a chi non può pagarla e «venderla» a chi non la conosce.

Gli errori da evitare

  • Promettere l'azienda a un manager senza un partner che la finanzi: resta una promessa.
  • Non definire prima ruoli e quote fra familiari.
  • Fissare il prezzo sull'affetto invece che sui numeri: scontenta tutti, anche chi rileva.

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